Stazione Sperimentale Murano Stazione Sperimentale Murano

Stazione Sperimentale del Vetro

         La Stazione Sperimentale del Vetro è una Società Consortile per Azioni con maggioranza della CCIAA di Venezia con il compito di promuovere con indagini, studi, ricerche, analisi, il progresso tecnico dell'industria vetraria nazionale.
          E' annoverata tra gli istituti altamente qualificati definiti e previsti dalla legge n. 46 del 1982 sulla Ricerca Applicata. Nel 1993 è stata accreditata con il numero 0073 dal ACCREDIA   (Sistema Nazionale Accreditamento di Laboratori) come Laboratorio di Prova in conformità alle UNI-EN 45000. Attualmente è accreditata  sulla base della UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005. ACCREDIA, operando secondo tale norma, garantisce attraverso verifiche tecniche periodiche, sulla competenza ed imparzialità del Laboratorio nell’esecuzione delle prove “accreditate”. L’elenco di tali prove, qui descritte in "Prestazioni e Servizi", è riportato nel sito www.accredia.it
 E' Ente autorizzato ad operare come Laboratorio Notificato (n. 1694) presso la Commissione Europea per la certificazione di prodotti in vetro per l'edilizia ai sensi del Regolamento (UE) n.305/2011 sulla marcatura CE.
          Opera dal 1956 a Murano nei locali messi a disposizione dal Comune di Venezia ed è l'unico ente che si occupa istituzionalmente in Italia dei problemi tecnici e scientifici di tutta l'industria del vetro (cavo, piano, fibre, tecnico, a mano, materie prime, refrattari, forni ecc.), svolgendo la funzione di trasferimento dei risultati della ricerca, sviluppata autonomamente e in collaborazione con altri centri e università italiani ed esteri, alla applicazione pratica industriale dei risultati raggiunti.   Dal 2000 dispone di ulteriori laboratori presso il Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia-Marghera.
Consta al 1° agosto 2009 di 48 dipendenti, tra laureati e diplomati, ed occupa una superficie coperta di circa 2000 m2, destinati a laboratori, uffici e biblioteca. La sede di Marghera pari a circa 750 m2 ospita i laboratori di prova su vetro per edilizia ed il laboratorio mobile per indagini ambientali. La Stazione Sperimentale del Vetro, assieme ad altri sette istituti di altrettanti diversi settori merceologici, opera sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico. Essa è finanziata in parte dal contributo che le aziende italiane sono obbligate per legge a versare in proporzione alla rispettiva capacità produttiva e al valore delle merci importate; e in parte da autofinanziamenti per prestazioni di servizi e da contributi vari.
           La Stazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea degli azionisti.
L'attività della Stazione Sperimentale del Vetro è articolata in due direttrici principali rivolte all'assistenza tecnica, e alla ricerca e promozione industriale.
          Dispone, inoltre, di una biblioteca specializzata aperta agli studiosi e pubblica una rivista scientifica.
Le apparecchiature in dotazione, l'esperienza e l'addestramento del personale, la disponibilità di laboratori mobili sono stati concepiti per poter intervenire in modo tempestivo allo scopo di rendere immediatamente operanti le potenzialità di intervento e di fornire concrete e rapide risposte ai quesiti posti dalle aziende.