Durante l’imbottigliamento di bevande ad alto contenuto di anidride carbonica, in determinate condizioni è possibile che il fisiologico sviluppo di bollicine al contatto tra contenitore e liquido sovrassaturo di CO2 raggiunga proporzioni tali da far traboccare la schiuma, impedendo così il corretto riempimento della bottiglia e causando problemi alla linea produttiva: un tale fenomeno viene definito schiumatura o spumeggiamento.

Al fine di minimizzare le perdite produttive e velocizzare la risoluzione dei problemi, Stazione Sperimentale del Vetro ha sviluppato un apposito protocollo integrato di analisi che mira a individuare e comprendere le cause scatenanti del fenomeno di nucleazione “incontrollata” di bolle.

Il protocollo prevede una serie di analisi comparative tra diverse campionature significative e rappresentative della problematica in essere, che devono essere prelevate presso l’imbottigliatore durante l’evento di schiumatura seguendo linee guida specificamente sviluppate.

L’analisi tipicamente include una preliminare ispezione endoscopica visibile delle superfici interne delle bottiglie, e successivi approfondimenti al FE-SEM o FTIR, in funzione delle evidenze raccolte tramite endoscopia.