La determinazione dei coefficienti di dilatazione termica e della curva di dilatazione termica di un materiale refrattario è di grande importanza nel valutarne il comportamento espansivo in fase di riscaldamento (o raffreddamento), e quindi è fondamentale per il corretto dimensionamento di giochi e tolleranze di progettazione.

In particolare, essa è particolarmente critica quando nel campione sono presenti fasi che subiscono trasformazioni cristallografiche accompagnate da repentine variazioni di volume, come nel caso dell’ossido di zirconio dei refrattari elettrofusi AZS impiegati per la costruzione dei forni da vetro, o dei mattoni di silice per la costruzione della volta.

La misura si effettua sottoponendo un provino di forma e dimensioni standard a un riscaldamento lento e progressivo, determinandone la conseguente deformazione (espansione o contrazione) in funzione della temperatura in condizioni di assenza di carico assiale sia su piropressa (ASTM C832, UNI EN 993-19, ISO 16835) sia su dilatometro a contatto (ISO 16835).