La valutazione delle migrazioni globali e specifiche da articoli per la tavola o contenitori in vetro verso le sostanze a contatto o in essi contenuti rientra nel quadro degli obblighi normativi che ciascun produttore è tenuto ad adempiere prima dell’immissione nel mercato dei propri articoli a verifica del rispetto dei previsti limiti di legge.

La Stazione Sperimentale del Vetro è laboratorio specializzato riconosciuto a livello Europeo per questo tipo di caratterizzazioni analitiche: grazie alle sue strumentazioni all’avanguardia (e.g. ICP-OES e ICP-MS) e alla comprovata esperienza dei suoi tecnici, il laboratorio chimico di SSV è in grado di assistere il cliente nell’esecuzione di test standard secondo normative food contact o anche nell’ideazione ed esecuzione di prove custom.

Tra le analisi più comunemente richieste figurano:

Prove di migrazione specifica e globale secondo Decreto Ministeriale 21-03-1973

Migrazione globale in acqua deionizzata a 120°C in autoclave per 30 minuti.

Prove di migrazione specifica di Pb e Cd secondo ISO 7086-1, ISO 6486-1, DIN 51031, EN 1388-1, direttiva 84/500/CEE, ASTM C927

Migrazione specifica di Pb e Cd in soluzione acquosa di acido acetico al 4%vol a 22 ± 2°C per 24 ± 0,5 ore.

Inoltre, SSV è in grado di guidare i propri clienti nell’individuazione delle corrette metodiche standard di prova da seguire e dei limiti di legge da rispettare per la commercializzazione dei prodotti in vetro nei vari Paesi del Globo.

In particolare, SSV ha sviluppato un “Protocollo analitico Food-Contact” attraverso il quale è possibile dimostrare la conformità di un articolo in vetro per il contatto alimentare alla legislazione di un gran numero di Paesi (UE, USA, Giappone, Cina, Corea, ecc) effettuando il minor numero possibile di caratterizzazioni analitiche.