La determinazione sperimentale della curva dei tempi di residenza (Residence Time Distribution – RTD) di un forno da vetro fornisce informazioni sulla fluidodinamica del fuso e sul regime di mescolamento all’interno del vasca di fusione

La curva viene costruita empiricamente introducendo nel forno al tempo zero una quantità nota (impulso) di un ossido normalmente non presente nel vetro soda-lime (e.g. ZnO), con funzione di tracciante, e monitorando successivamente nel tempo la concentrazione di tale elemento nel vetro prodotto mediante campionamento periodico di contenitori dalle varie linee produttive e loro analisi XRF.

Dall’analisi della curva RTD si possono ricavare direttamente parametri rilevanti quali il tempo al quale per ciascuna linea si ha la prima comparsa del tracciante ed il tempo per il quale si raggiunge la sua massima concentrazione.

Indirettamente, attraverso l’analisi della curva integrale, si può ricavare per es. il bilancio di massa del tracciante inserito (utile per valutare la presenza di zone stagnanti e mappare la distribuzione del flusso di vetro nei vari canali) o stimare l’eventuale presenza di regime di flusso a pistone (o shortcut flow, se presente), ed è possibile estrapolare una stima dell’andamento del grado di completamento di una variazione impulsiva nella composizione delle materie prime in funzione del tempo (informazione utile per ottimizzare le operazioni di cambio colore).